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News: Olimpiadi Giovanili Singapore
ORO OLIMPICO GIOVANILE
A Singapore Flavio conquisto l'oro nei 200 rana in 2'13"31
tutta la rassegna stampa per il romano della Larus che compie l'impresa a Singapore in occasione delle Olimpiadi Giovanile
Tuttosport
Prima medaglia d'oro nel nuoto alle Olimpiadi Giovanili in corso a Singapore. Il romano Flavio Bizzari si è laureato campione dei 200 rana: con il tempo di 2'13"31 il 17enne della Larus Nuoto, la stessa società di Filippo Magnini, ha preceduto il russo Anton Lobanov (2'13"65) e l'australiano Nicholas Schafer (2'13"72).
Repubblica
Poi, a seguire, il romano Flavio Bizzari si è aggiudicato la medaglia d'oro nei 200 m. rana uomini ed è il nuovo campione olimpico giovanile di specialità con il tempo di 2'13"31 (1'03"71 ai 100 m.). Il 17enne della Larus Nuoto, la stessa società di Filippo Magnini, ha preceduto il russo Anton Lobanov, argento con 2:13.65, e l'australiano Nicholas Schafer (2:13.72). E' la prima medaglia d'oro del nuoto italiano qui a Singapore
Gazzetta dello Sport
Flavio Bizzarri, bronzo nei 100 rana, mantiene le promesse. Nei 200 è la grande sorpresa della giornata, anche se la "sorpresa" può essere tale fino a un certo punto. Si presenta con un tempo di qualificazione non esaltante, che lo relega in seconda corsia, col favorito, il russo Anton Lebanov, in terza. In gara, però, Bizzarri è un fulmine, va subito in testa, subisce la rimonta di Lebanov dopo il passaggio ai 100, a causa di una brutta virata, suo tallone d’Achille, ma torna in testa dopo quella ai 150 e tocca con un vantaggio di 34 centesimi, in 2’13"31, poco sopra il suo record di 2’13"06, stabilito ai Tricolori giovanili a Roma il mese scorso. "Sono riuscito a resistere - dice Flavio Bizzarri, 17 anni, che gareggia per la Larus Roma - e, quando ho visto che Lobanov era accanto a me all’inizio dell’ultima vasca, mi sono esaltato. E pensare che, se aggiusto le virate, posso guadagnare un secondo e mezzo e arrivare a tempi da finale europea assoluta".
Coni.it
Il romano Flavio Bizzari si aggiudica la medaglia d’oro nei 200 m. rana uomini ed è il nuovo campione olimpico giovanile di specialità con il tempo di 2:13.31 (1.:03.71 ai 100 m.). Il 17enne della Larus Nuoto, la stessa società di Filippo Magnini, ha preceduto il russo Anton Lobanov, argento con 2:13.65, e l’australiano Nicholas Schafer (2:13.72). Nella finale successiva, quella dei 50 m. farfalla donne, Elena di Liddo ha conquistato l’argento, toccando per seconda con 27.06, dopo la Liu Lan (26.97). “Non ce la facevo più – dirà laconica alla fine – ero davvero sfinita. Peccato perché la cinese l’avevo battuta di un decimo in semifinale”. Alle spalle dell’azzurrina di Bisceglie si piazza la francese Anna Santamans, bronzo con 27.31. Nell’ultima finale, quella dei 100 m rana donne Martina Carraro ha chiuso in 6^ posizione con il tempo di 1:10.95. Tommaso Romani, infine, si guadagna l’accesso alla finale dei 50 m. farfalla uomini fermando il cronometro per 5° nella classifica delle due semifinali a 24.93. “Avere il russo accanto mi ha gasato – ha dichiarato in mixed zone Bizzarri, che sulla stessa distanza ha già all’attivo un oro nei 200 rana agli EYOF di Tampere e il freschissimo record italiano di categoria conquistato ai Campionati di Roma (2:13.06) - Ho trovato subito il ritmo e alla fine non sono neanche tanto stanco. Volevo vincere, e basta. Purtroppo non ne potevo avere la certezza a causa delle virate. Sono il mio punto debole e Lobanov, infatti, mi recuperava sempre nella fase subacquea. Ai 100 soprattutto, dove ho tenuto per non farmelo sfuggire via”. Dopo il record italiano conquistato al primo anno juniores, adesso arriva quest’altra soddisfazione, contro atleti più grandi. “Spero un giorno di vincere qualcosa di ancora più importante. Dopo un piccolo periodo di appannamento, seguito al ritiro di Fioravanti, la rana azzurra sta tornando ai massimi livelli. Ho sempre avuto questo stile nel sangue. Mio padre, che è anche il mio allenatore, non ha mai avuto ranisti e la tradizione della mia società, la Larus, è tutta improntata allo stile libero. Pippo Magnini e Luca Dotto ne sono un esempio”. A proposito di papà Maurizio, era in tribuna con la moglie e l’altro figlio Giordano e stava quasi per cadere quando Flavio ha toccato per primo: “Per noi era già un grosso risultato essere qui, invece sono arrivate due medaglie (il bronzo nei 100 rana e l’oro nei 200), contro avversari di un anno più maturi. Quel difetto lì con le virate si può aggiustare e il tempo migliorerà ancora. Avere dei margini e un anno in più per lavorare è un bel vantaggio. Il prossimo obiettivo? L’anno venturo, ai Mondiali Juniores di Lima”. Per la cronaca Bizzarri, dopo nemmeno un’ora, è tornato in acqua con i compagni Simone Geni, Tommaso Romani e Alessio Torlai per la staffetta 4x100 misti, concludendo in 8^ posizione (3:48.45). Con i due acuti del nuoto, il bottino italiano agli Youth Olympic Games sale a quota 10 medaglie (5 O. 4 A. 1 B.), raccolte in appena quattro giorni di gare.
Corriere della Sera
Volevo vincere, e basta. Avere il russo accanto mi ha gasato» ha detto Flavio Bizzarri, mercoledì subito dopo essersi laureato campione olimpico giovanile nei 200 metri rana a Singapore. Ma dopo il bronzo nei 100 e l'oro nei 200, il giovane talento (17 anni appena) della Larus Nuoto cerca il tris: Bizzarri va a caccia del bis e giovedì si è qualificato per la semifinale dei 50 rana col sesto tempo complessivo (29''41).
L'ORO - «Ho trovato subito il ritmo e alla fine non ero neanche tanto stanco. Purtroppo non ne potevo avere la certezza a causa delle virate. Sono il mio punto debole e Lobanov, infatti, mi recuperava sempre nella fase subacquea» dice Bizzarri. Dopo il record italiano conquistato al primo anno juniores, adesso arriva quest'altra soddisfazione, contro atleti più grandi. «Spero un giorno di vincere qualcosa di ancora più importante. Dopo un piccolo periodo di appannamento, seguito al ritiro di Fioravanti, la rana azzurra sta tornando ai massimi livelli. Ho sempre avuto questo stile nel sangue. Mio padre, che è anche il mio allenatore, non ha mai avuto ranisti e la tradizione della mia società, la Larus, è tutta improntata allo stile libero. Pippo Magnini e Luca Dotto ne sono un esempio». A proposito di papà Maurizio, era in tribuna con la moglie e l'altro figlio Giordano e stava quasi per cadere quando Flavio ha toccato per primo: «Per noi era già un grosso risultato essere qui, invece sono arrivate due medaglie (il bronzo nei 100 rana e l'oro nei 200), contro avversari di un anno più maturi. Quel difetto lì con le virate si può aggiustare e il tempo migliorerà ancora. Avere dei margini e un anno in più per lavorare è un bel vantaggio. Il prossimo obiettivo? I Mondiali Juniores di Lima, il prossimo anno».
AUGURI - «La vittoria di Flavio Bizzarri alle Olimpiadi Giovanili di Singapore rappresenta un nuovo successo per lo sport romano e conferma l'ottimo lavoro di societá come la Larus Nuoto, che investono sui giovani venendo puntualmente premiate» dice Patrizia Prestipino, assessore allo Sport della Provincia di Roma. «Faccio a Flavio i miei complimenti - conclude Prestipino - con l'auspicio che questa medaglia sia solo un punto di partenza e che possa presto raggiungere altri risultati brillanti in una disciplina in cui l'Italia e la provincia di Roma vantano diversi campioni di livello Mondiale».
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